Tutti i documentiInformativa privacy — bozza in revisione
Documentazione di sviluppo da completare e sottoporre a un professionista. Non è un’informativa definitiva né un contratto accettabile online.
1. Identità e ambito
InScaffale.it è un progetto in sviluppo gestito dai fondatori Alessandro e Leo; la società non è ancora costituita. Identità completa, ruoli privacy dei fondatori, recapito del titolare e contatto privacy devono essere definiti prima dell’apertura commerciale. Non esiste ancora un contatto privacy ufficiale configurato. Questa bozza descrive il codice verificato, non certifica i trattamenti dell’hosting.
2. Consumatori, commercianti e collaboratori
Consumatori: termini di ricerca e, solo attivando la funzione, coordinate approssimate per ordinare i negozi. L’app non salva una cronologia personale delle ricerche; le richieste possono comparire nei log del fornitore di hosting. Commercianti e collaboratori: identificativo ed email dell’account autenticato, eventuale nome fornito dal login, permessi, referente, attività, indirizzo, email, coordinate del negozio, stato commerciale e registrazioni manuali degli incassi. Le modifiche ai prodotti producono uno storico con autore e valori prima/dopo. Raccolta pubblica: barcode, descrizioni, note, foto autorizzate, dichiarazione sui diritti e identificativo dell’amministratore che approva. Non inserire persone, recapiti privati o dati sensibili nei prodotti.
3. Finalità e basi da formalizzare
Ricerca e gestione del catalogo servono a erogare il servizio richiesto; gestione contrattuale e amministrativa possono richiedere la base contrattuale e obblighi di legge. Sicurezza e prevenzione abusi possono fondarsi su un interesse legittimo documentato. Per referenti e collaboratori che non sono parte del contratto va valutata una base specifica. La posizione è facoltativa e richiesta tramite il browser; base giuridica e testo dell’informazione vanno validati. Il consenso del browser non copre qualsiasi ulteriore utilizzo. Nessun marketing o newsletter è implementato. Non viene richiesto di accettare questa informativa come consenso generale.
4. Fornitori e comunicazioni
Il progetto usa Sites e infrastruttura Cloudflare Workers, D1 e R2; il login si basa sull’identità trasmessa dal servizio ChatGPT. Occorre verificare controparti contrattuali, ruoli, subfornitori, regioni e log effettivi. La ricerca barcode interroga dal server le fonti configurate (famiglia Open Facts, Wikidata, ed eventualmente Icecat e Barcode Lookup), inviando il codice prodotto. Le foto esterne visualizzate possono comunicare al server dell’immagine l’indirizzo IP e dati tecnici del browser. I collegamenti Google Maps aprono un servizio esterno solo quando selezionati, con la destinazione del negozio. La vista Mappa carica cartografia OpenStreetMap solo quando selezionata: il provider riceve IP, origine del sito e area visualizzata tramite le tessere richieste. La ricerca manuale di città e indirizzi usa solo i negozi pubblicati, senza geocodifica esterna. Non sono presenti Google Maps incorporato, Analytics, Meta Pixel, YouTube o CAPTCHA nel codice applicativo esaminato.
5. Assistente AI
I comandi guidati sono locali all’applicazione e non richiedono un modello AI. La funzione AI, se configurata, invia a OpenAI messaggio, allegato e nome, codice, quantità e prezzo del prodotto selezionato, dopo conferma esplicita dell’utente. Non inviare dati di clienti o informazioni sensibili. Il codice usa store:false e non archivia una conversazione; ciò non equivale a garantire assenza di log o conservazione da parte del fornitore. DPA, impostazioni dell’account, regione, subfornitori e condizioni di conservazione devono essere verificati prima dell’attivazione. Le proposte richiedono conferma prima di modificare l’inventario.
6. Conservazione e trasferimenti
I record del database, lo storico modifiche, gli incassi e le foto non hanno ancora una politica automatica completa di cancellazione. Non è definito un termine approvato di conservazione. Le scadenze delle cache prodotto non cancellano automaticamente tutte le copie. I fondatori devono approvare una matrice per finalità, obblighi, durata e cancellazione anche dei backup. Non è verificata una localizzazione esclusivamente SEE: eventuali trasferimenti devono essere censiti e sostenuti da garanzie applicabili prima del lancio. Le dichiarazioni dei fornitori non sostituiscono la verifica del contratto e dell’account effettivo.
7. Diritti e richieste
È possibile chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e, nei casi previsti, portabilità; il diritto alla cancellazione non elimina obblighi legali di conservazione. La revoca di un consenso opera per il futuro. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Il canale ufficiale deve essere attivato: la pagina Diritti prepara una richiesta ma non la invia finché manca un recapito configurato. Il download account è un estratto tecnico, non una risposta completa a una richiesta GDPR. Le richieste vanno gestite di regola entro un mese; le eventuali proroghe richiedono le condizioni e comunicazioni previste dalla legge.
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